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Salute

Come stai? “È la frase d’esordio nel mondo”, per dirla alla Brunori Sas. Ed è anche l’idea più comune, più quotidiana, di salute: se va tutto bene, se è tutto ok, sei in buona salute. Poi, di solito, si cambia argomento, e invece ci sarebbe così tanto di cui parlare…

Per l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la salute è lo stato di completo benessere fisico, mentale e sociale. Non si tratta di semplice assenza di malattia. Dalla prospettiva dell’osteopata, più il corpo possiede una buona capacità di adattamento in risposta a stimoli interni ed esterni, più è in salute.

Il tuo organismo è un complesso sistema di funzioni integrate: sei un network di relazioni, una rete di impulsi bioelettrici, un’architettura fluida fatta di elementi rigidi ed elementi elastici strettamente interconnessi tra di loro. Vivi immerso in un poliedrico campo informazionale, oltre che in un contesto sociale unico e irripetibile.

Così, ogni giorno sei chiamato a rispondere a stress e stimoli di vario genere mantenendo le tue caratteristiche e cercando di raggiungere un equilibrio. Questa è l’omeostasi. Invece, la qualità e quantità degli adattamenti che metti in pratica si chiama carico allostatico. L’oscillazione omeostatico-allostatica definisce la salute.

Il corpo umano raggiunge la stabilità
attraverso il cambiamento,
attraverso il movimento.

In pratica, il tuo organismo fa tutto ciò che può per aggiustarsi e ricercare il benessere, trovando al suo interno una soluzione che sia economica e sostenibile. Riorganizza, per esempio, la fisiologia corporea locale o globale, la respirazione, le dinamiche dei fluidi. E un operatore della salute, una persona esterna a te, che cosa può fare?

Molto, a seconda dell’ambito specifico di cui si occupa. Nel percorso teorico e pratico di un osteopata, per esempio, la salute è il focus principale. Il fondatore della disciplina, Andrew T. Still, fu molto chiaro a riguardo, raccomandando agli allievi di lasciare ad altri professionisti l’approccio centrato sulla malattia. Un’affermazione non da poco di oltre un secolo fa, ma sempre attuale, valida, piena di significato.

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