Sono Marco, ho 25 anni e vivo di curiosità. Non sono bravo a stare fermo, né con la mente né con il corpo.
Credo che il nostro corpo abbia spesso più risorse di quelle che immaginiamo. Per questo cerco di aiutare le persone a scoprirle, riducendo incertezze e timori e costruendo una maggiore fiducia nelle proprie capacità.

Marco Saccaro
Chinesiologo – Movimento e disabilità motorie.
CHI SEI?
QUAL E’ STATO IL TUO PERCORSO DI FORMAZIONE?
Dopo aver praticato diversi sport, mi sono laureato in Scienze Motorie all’Università di Firenze.
Successivamente, attraverso alcune esperienze in Italia e all’estero, ho avuto la possibilità di approfondire il lavoro in ambito neurologico con persone con Parkinson.
Tra le esperienze che hanno maggiormente segnato il mio percorso ci sono anche i progetti sociali, nei quali il movimento è diventato uno strumento di inclusione.
In questi contesti ho potuto sperimentare l’incontro tra musica e movimento e le possibilità che può offrire per conoscere meglio il proprio corpo e le proprie capacità.
DI COSA TI OCCUPI A SPAZIO VITALE?
A Spazio Vitale mi occupo di psicomotricità in ambito neurologico e di recupero funzionale.
Attraverso stimoli diversi e progressivi cerco di accompagnare le persone nel recupero delle capacità necessarie nella vita quotidiana, rispettandone i tempi e le possibilità.
Il mio obiettivo è aiutarle a riscoprire le proprie risorse e costruire gradualmente maggiore autonomia, sicurezza e fiducia nelle proprie capacità.
CHE COS’E’ PER TE IL MOVIMENTO?
Per me il movimento è una conversazione poliglotta tra corpo e mente, uno scambio continuo di informazioni diverse attraverso cui impariamo a conoscerci.
Muovendoci scopriamo potenzialità che magari non sapevamo di avere e acquisiamo maggiore fiducia nelle nostre capacità.
Il movimento diventa così un modo per conoscerci più a fondo, attraverso un dialogo tra corpo e mente che cambia e si rinnova continuamente.
SE DOVESSI DESCRIVERE SPAZIO VITALE IN UNA PAROLA, QUALE SAREBBE?
Rinascita.
Per me rappresenta la possibilità di riscoprire qualcosa che pensavamo di aver perso e tornare a sentirlo possibile.
A volte può essere un movimento, un gesto quotidiano o semplicemente la fiducia nel proprio corpo. È in questo ritrovare, poco alla volta, qualcosa di sé che associo Spazio Vitale all’idea di rinascita.

